Martedì e Giovedì 10:00-12:30 e 14:00-17:00 | Sabato 15:00-18:00

Pannelli itinerario A

Pannello 1: SUI SENTIERI DI CASA

Osserva bene come sono vestito: quali sono gli elementi distintivi del mio abbigliamento?

Proviamo ad elencarli insieme!

Se osservi attentamente, a questo link potrai trovare una somiglianza…davvero eccezionale…tra me, un orso, e il San Rocco conservato presso la Pinacoteca di Varallo:

Si tratta di una grossa tela di Tanzio da Varallo, pittore della prima metà del Seicento, autore di opere dalla notevole potenza compositiva!

Una curiosità? Nel centro storico di Varallo, puoi osservare il suo Davide con la testa di Golia in formato gigante: pochi anni fa è infatti stato dipinto in versione murales dallo street artist Andrea Ravo Mattoni.


Pannello 3: DAL PASCOLO ALLE CIMINIERE

A pochi passi dal centro di Borgosesia, si trova il complesso della Manifattura Lane, un bellissimo esempio di archeologia industriale, databile alla metà dell’Ottocento.


Ancora oggi funzionante, la fabbrica in passato dava lavoro a moltissimi operai.
Guarda la quinta foto dall’alto nella colonna di destra:


Pannello 6: PICCOLE COMUNITÀ

Lo sapevi che le frazioni di Borgosesia sono più di… 40?
Disseminate sul territorio collinare che circonda la cittadina, sono delle vere e proprie oasi di pace immerse nella natura. Sono anche ricche di testimonianze storiche che segnalano come si sia modificato l’assetto urbano nel tempo.


Dagli studi effettuati finora, si evince che anche in epoca romana l’antica Seso (così si chiamava Borgosesia) non era costituita da un unico centro. Il nostro Museo conserva i resti della necropoli di Via Sottile e Via Giordano, emersi durante gli scavi effettuati da Carlo Conti.

Finisci la passeggiata e vieni a trovarci!

Collegamento a sezione ETA’ ROMANA del sito del museo:


Pannello 7: CASTAGNI PREZIOSI

Vuoi provare una ricetta dal sapore antico, caldo e delizioso a base di castagne?
Ti proponiamo un vero confort food contadino, anticamente consumato in grande quantità in Valsesia: Riso, latte e castagne!

Per 4 persone, ti serviranno:

  • 1,5 l di latte
  • 500 gr di castagne
  • 200 g di riso Arborio
  • 1 noce di burro
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

  1. Incidi le castagne in senso orizzontale con un coltellino e mettile a bagno per circa 1 ora.
  2. Trascorso questo tempo, fai scaldare le castagne in acqua bollente salata per 5 minuti, poi scolale e togli bene la buccia.
  3. In una casseruola metti il latte e le castagne spelate: fai bollire per 15 minuti a fiamma media e poi aggiungi il riso.
  4. Porta a cottura il riso (ci vorranno circa 20 minuti) e poi spegni la fiamma. A questo punto aggiungi la noce di burro, aggiusta di sale e pepe e… porta in tavola!

Pannello 8: I COLORI DELLA DEVOZIONE

Il più grande pittore valsesiano del XV secolo è Gaudenzio Ferrari (Valduggia 1477-1480 ca. – Milano 1546), noto soprattutto per i suoi lavori presso il Sacro Monte di Varallo e per la parete che porta il suo nome in Santa Maria delle Grazie, sempre a Varallo.

I suoi cartoni e le sue composizioni narrative furono di grande ispirazione per molti artisti, tanto da lasciare, dopo la sua morte, una vera e propria scuola pittorica che traeva ispirazione dalle opere del maestro.

Un esempio?

All’interno della chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Borgosesia, nella cappella di San Giovanni Battista, puoi ammirare la stupenda tavola di Bernardino Lanino, seguace di Gaudenzio Ferrari, raffigurante la Vergine in trono tra Gaudenzio vescovo, Cristoforo, Pietro e Paolo e Giovanni Battista. I santi sono disposti intorno alla Vergine, a sua volta sormontata da quattro angeli musici che scostano un drappo color porpora. Ai piedi, è possibile ammirare la predella in cui sono ritratte scene della vita dei santi Pietro e Paolo.

Questa composizione, dal punto di vista stilistico, è debitrice alla pala della Madonna degli aranci che Gaudenzio dipinge per la chiesa di San Cristoforo a Vercelli. L’hai mai vista?


Pannello 10: ALL’OMBRA DEL CASTELLO

Per saperne di più sul medioevo in Valsesia e sull’incastellamento della zona di Borgosesia, ti consigliamo di consultare la sezione ETA’ MEDIEVALE del sito del museo:


Aggiungiamo che, nei dintorni, puoi trovare anche i resti del Castello di Vintebbio, sito nel vicino comune di Serravalle Sesia, di cui oggi rimangono le rovine. Dove aver raggiunto la cima della collina su cui è collocato, attraversando vigneti e boschi, ti sembrerà di essere stato teletrasportato in… Irlanda!


Pannello 11: MADONNA DEL PONTETTO

Visitando il museo Conti, potrai osservare i materiali emersi proprio nella zona in cui ora ti trovi.
Alcuni oggetti però sono oggi conservati presso i magazzini del Palazzo dei Musei di Varallo: è questo il caso delle fibule di Vanzone che vedi disegnate ai piedi di Berth!


Pannello 14: LE NOCI

Sai che anche in periodo romano era utilizzato l’olio di noci?

Serviva come combustibile per le lucerne: realizzate in terracotta ed eseguite a stampo, presentavano un serbatoio che conteneva l’olio che veniva versato attraverso un foro nella parte superiore. Lo stoppino veniva inserito all’interno di un beccuccio e, una volta acceso, garantiva l’illuminazione.

Le lucerne avevano una funzione domestica, beneaugurante, religiosa, votiva e soprattutto funeraria. Proprio a quest’ultima tipologia appartengono gli esemplari datati I-II sec. d.C. conservati al museo Conti.


Pannello 16: TRA ALTA E BASSA VALLE

Il Museo Conti conserva una grande quantità di manufatti in pietra ollare. Essa è una roccia costituita per lo più da clorite e talco, dal colore grigio-verdastro. Ha un’ottima capacità di condurre il calore e, per questo, già al tempo dei romani veniva lavorata al tornio per produrre recipienti e contenitori per la cottura dei cibi o di crogioli per la fusione dei metalli.

Vuoi saperne di più? Ti consigliamo di guardare un video girato durante la pandemia, in cui la dott.ssa Nadia Botalla racconta i reperti conservati in museo:


Pannello 18: VERSO CRAVAGLIANO

Termina il percorso e vieni a vedere l’epigrafe disegnata accanto a Berth!

Sarà la sola con iscrizioni in latino?

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Museum Hours

9:30–6:00, Monday Until 8:00

Museum Location

2270 S Real Camino Lake California

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